CuriositàAmi il tuo cane come un figlio? Adesso c'è una spiegazione...

17/01/2019 - 23h

"A un cane non servono automobili lussuose o grandi case o vestiti di sartoria. Gli status symbol non significano niente per lui. Un bastone fradicio gli va altrettanto bene. Un cane giudica gli altri non dal colore, il credo o la classe ma da chi sono interiormente. A un cane non importa se sei ricco o povero, istruito o analfabeta, intelligente o stupido. Dagli il tuo cuore e lui ti darà il suo". Con queste parole si concludeva uno dei libri che negli ultimi anni ha venduto più copie, Io & Marley.

Si stima che in Italia 7 milioni di cani siano presenti all'interno di una famiglia, numeri che sono destinati a crescere sempre di più anche se la loro figura viene considerata dall'uomo in 3 modi diversi.

Come si rapporta l'essere umano?

Secondo la scienza i cani possono essere considerati da noi in 3 modi diversi:

- chi non gradisce affatto la loro presenza

- chi li accoglie esclusivamente con un secondo fine, ad esempio la caccia oppure la guardia

- chi li considera membri a tutti gli effetti della famiglia

Ricordiamoci sempre, che il cane è un animale sociale e che quindi non dovrebbe mai stare relegato da solo in un giardino, poichè soffre l'isolamento è la solitudine.

L'Università di Azabu in Giappone ha effettuato un interessante studio che spiega il motivo per cui alcune persone amano il proprio cane come se fosse un figlio. Durante una relazione affettiva il nostro cervello rilascia un ormone particolare chiamato "oxitocina". Il cervello quindi rilascia questo ormone sia nel caso in cui guardiamo il nostro partner, oppure il nostro bambino, ma anche nel caso in cui abbiamo a che fare con il cane. Secondo i giapponesi non c'è differenza fra l'oxitocina liberata a causa di nostro figlio e fra quella rilasciata per il cucciolo! Adesso che esiste questa spiegazione scientifica non dobbiamo fare altro che smetterla di preoccuparci di ciò che gli altri pensano di noi, perchè i nostri amici a 4 zampe si meritano tutto l'amore possibile.

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